(2° pagina) (Torna
alla 1° pagina..) di un sistema di cattura del movimento ottico.
I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi in base all’età, al di sotto o al di sopra dei 65 anni, e hanno eseguito prove di camminata e bilanciamento, seguiti da test di forza muscolare.
“I nostri risultati – scrivono gli scienziati – evidenziano l’importanza del bilanciamento unipedale come misura chiave per il monitoraggio dell’invecchiamento neuromuscolare, indipendentemente dal genere sessuale”. “Nei prossimi step – concludono gli autori – sarà importante indagare sugli interventi utili a rallentare il declino della forza e dell’equilibrio, poiché il mantenimento di queste capacità può migliorare la qualità della vita negli anziani e prevenire cadute e disabilità future”.
I risultati indicano quindi che la durata della posizione eretta su un solo piede può rappresentare una misura affidabile e indipendente dal genere dell’invecchiamento neuromuscolare nei soggetti anziani.
Notizie specifiche su:
invecchiamento,
giovani,
equilibrio,
25/10/2024 Andrea Piccoli
|
Puoi
fare una domanda agli specialisti del forum
e iscriverti alla newsletter,
riceverai le notizie più importanti. |
La causa è nell’orologio biologico delle cellule muscolari
Nuove prospettive per trattamenti che rallentino il processo
I 5 principali fattori di rischio sull’aspettativa di vita
Dall’altezza ai denti passando per un numero minore di emicranie
23 fattori di rischio sono modificabili
Indicatore in grado di prevedere la mortalità
Scoperte differenze fondamentali nell’invecchiamento cerebrale
La capacità sembra correlata al tipo di invecchiamento
Il ruolo della proteina Oser1
Studio australiano indica un rafforzamento della salute
Due le fasi della vita in cui si notano le differenze più evidenti
La genetica non basta, serve un buon stile di vita
Studio dimostra gli effetti della disattivazione di IL-11
Identificato un prodotto naturale che promuove la durata della vita e la salute
L’effetto del gene Mytho sulla qualità della vita
Blocca una proteina chiave nel trasporto del glucosio
Monitorarla aiuta a prolungare la longevità
È diverso rispetto al resto della popolazione
La restrizione calorica agisce positivamente sull’invecchiamento