Colpisce un bambino su tre in Italia, con punte regionali del 49% (Campania, seguita dal 39% della Calabria e dal Lazio con il 31%). È l’obesità, problema alla cui base si trovano sia fattori ambientali, sia genetici. Se poi si considera che l’obesità porta con sé un aumento di patologie connesse, la situazione si fa ancora più critica: i bambini e i ragazzi obesi, già destinati ad essere degli adulti obesi, soffrono in molti casi sin dall’età infantile di ipertensione, ipercolesterolemia, steatosi epatica (fegato grasso) o di iperinsulinemia, anticamera del diabete e di altre patologie.
Per i casi più gravi però, spesso non c’è tempo di aspettare gli esiti di un cambiamento di alimentazione e di stile di vita (una azione culturale di lungo periodo) ed è quindi necessario l’intervento chirurgico. La chirurgia dell'obesità fino a pochi anni fa era destinata unicamente alla popolazione ...(Continua)
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