(Torna alla 1° pagina..)(2° pagina) Benazzo, Chairman del Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia all’Ospedale San Matteo di Pavia, ha presentato i risultati di tre studi multicentrici open label svolti in Italia, che hanno dimostrato l’appropriatezza terapeutica del nuovo acido ialuronico nel trattamento dell’artrosi del ginocchio, delle lesioni meniscali non chirurgiche e dell’artrosi della spalla.
Le maggiori novità scientifiche sono sintetizzate dal Professor Leonardo Punzi, Direttore dell’Unità di Reumatologia dell’Università di Padova: “Quest’anno ci siamo concentrati sulle nuove applicazioni di un acido ialuronico innovativo, considerabile quale capostipite di una nuova classe che associa attività biologica e caratteristiche viscoelastiche e di permanenza nell’articolazione, quale terapia d’elezione per il trattamento intra-articolare dell’artrosi. I nuovi studi non solo hanno ulteriormente confermato l’efficacia di questa molecola nel ridurre i sintomi dolorosi e migliorare la funzione articolare, ma suggeriscono la possibilità che possa rivestire un ruolo anche nel rallentare il progressivo deterioramento della cartilagine”.
Questo nuovo prodotto è una formula di idrogel derivato esadecilammidico dell'acido che, grazie alla sua particolare struttura chimica a reticolo mobile, che sfrutta la tecnologia MO.RE. sviluppata da Fidia, recupera la sua struttura originaria anche dopo ripetuti stress meccanici, permanendo nell’articolazione fino a 28 giorni. “Ne consegue – precisa Punzi – che questa formulazione long-acting permette di abbreviare la durata del ciclo terapeutico con conseguenti vantaggi per i pazienti. Inoltre, la disponibilità di questo nuovo prodotto allarga lo spettro delle possibilità terapeutiche intra-articolari con acido ialuronico, consentendo al clinico di impostare la terapia più adatta alle necessità del paziente, tenendo conto di vari aspetti, fra cui in particolare il grado di severità della malattia e il tipo di articolazione colpita”.
“Alcuni studi – prosegue il Chairman - si sono poi concentrati sulla patogenesi dell’artrosi, soprattutto al suo esordio, e hanno dimostrato il ruolo decisivo dell’infiammazione nello scatenamento del processo artrosico. A seguito di un evento traumatico, come può essere la rottura del legamento crociato del ginocchio, la reazione infiammatoria si verifica nel 10-15% dei pazienti. Se combinata a fattori genetici predisponenti, il processo di artrosi subisce una ulteriore accelerazione, per cui, se il paziente è “destinato” a soffrire di artrosi a 70 anni, l’insorgenza potrebbe essere anticipata di circa 20-30 anni. Si sta cercando di valutare se l’acido ialuronico impiegato precocemente dopo il trauma possa consentire di rallentare o evitare questo tipo di accelerazione del processo artrosico”.
L’acido ialuronico è nel DNA di Fidia: già nel 1963 è nato il primo prodotto dell'azienda a base di questa molecola ed oggi il gruppo Fidia è tra le prime aziende, in Italia ed all’estero, per ricerca, sviluppo tecnologico, produzione e fatturato, con centinaia di brevetti registrati e domande di brevetto ancora in fase di esame a livello mondiale.
“L’obiettivo della ricerca di Fidia Farmaceutici sull’acido ialuronico, con particolare riguardo alle terapie intra-articolari per l’artrosi – afferma Giorgio Foresti, Ceo di Fidia Farmaceutici S.p.A. - è quello di fornire al clinico prodotti e dispositivi medici innovativi, efficaci e sicuri, in grado di rispondere alle diverse esigenze del paziente, influenzandone positivamente anche la qualità della vita: dalla categoria degli sportivi, più facilmente soggetti a traumi articolari e sottoposti a un continuo sovraccarico delle articolazioni, agli anziani, che soffrono di artrosi, una malattia degenerativa causa di disabilità per milioni di persone”.
Leggi altre informazioni
16/06/2014 Arturo Bandini

Condividi la notizia su Facebookcondividi su Facebook

Puoi fare una domanda agli specialisti del forum e iscriverti alla newsletter, riceverai ogni 15 giorni le notizie più importanti.
Keywords | artrosi, anca, ialuronico,

Forum Partecipa!

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

Tutti i SONDAGGI di ItaliaSalute.it

Italia Salute sempre con te

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante