Per quanto levigate, tornite ed armoniose, le gambe vanno incontro ad un inestetismo diffuso: i capillari visibili. Conosciuti anche con il nome di teleangectasie rappresentano un problema che interessa quasi il 70 per cento della popolazione femminile adulta, in alcuni casi già a partire dai 30 anni. Tra le soluzioni possibili, c’è l’utilizzo di sclerosanti, ovvero sostanze che, attraverso delle iniezioni mirate, arrivano a chiudere il capillare riportando la gamba al suo colore naturale. Patrizia Gilardino, chirurgo estetico di Milano e membro della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica (Sicpre), ha innovato questa tecnica, eliminando l’applicazione di liquidi chimici. «Il meccanismo d’azione è lo stesso di quello dei farmaci tradizionali, ovvero l’induzione della fibrosi delle pareti dei vasi e il loro progressivo riassorbimento, ma senza tossicità, pericolo di ...












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