È di nuovo allarme a causa del "West Nile", il virus che viene dal Nilo. Un virus insidioso che dallo scorso agosto ha colpito 24 persone fra Rovigo e Venezia e in tutta l'area del Delta del Po.
Il prof. Giorgio Palù, dell'Università di Padova, ha isolato per la prima volta in Italia il virus da un donatore di sangue non colpito dalla malattia. Ciò gli ha permesso di metterlo a confronto con altri ceppi virali isolati in Europa negli anni passati. "Il nuovo ceppo che sta circolando in Italia - ha spiegato Palù - è molto simile a quello isolato nel 1998; ma ha acquisito nuove mutazioni, per cui è diventato più virulento e si diffonde più rapidamente".
L'attenzione è rivolta proprio su questa variante più "cattiva" che durante la stagione calda, grazie a condizioni ambientali più favorevoli, potrebbe diffondere il virus anche in zone non ancora interessate.
La “Febbre del Nilo” ...












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