Si è parlato molto dello studio promosso da AISM e FISM sulla correlazione fra la Sclerosi multipla e la CCSVI, secondo le intuizioni del prof. Zamboni. Dopo una prima fase di collaborazione, quest'ultimo ha deciso di abbandonare il Comitato direttivo dello studio in contrasto con il protocollo stabilito.
Lo studio tuttavia andrà avanti e tenterà di dare una risposta agli interrogativi riguardanti un possibile nesso fra le due patologie. Ad analizzare i risultati sono chiamati il dott. Malferrari di Reggio Emilia, il prof. Stolz di Giessen, in Germania, e il dott. Massimo Del Sette, presidente della Sinsec, Società Italiana Neurosonologia ed Emodinamica cerebrale. Intervistato sul sito dell'AISM, il dott. Del Sette precisa innanzitutto il ruolo del sonologo: “il sonologo si occupa di quella disciplina, la sonologia, che è lo studio degli ultrasuoni applicati alla medicina. In ...












La ricerca AISM FISM soffre di una grave carenza metodologica nella ricerca della CCSVI in seguito alla quale il prof.Paolo Zamboni, lo scopritore della CCSVI, si è dissociato dallo Steering Comittee. La ricerca diventerà solo un grosso sperpero di denaro e risorse per aumentare la confusione intorno alla CCSVI, piuttosto che fare chiarezza. Il tutto a danno dei pazienti.
il prof zamboni non ha mai detto che ccsvi NON e'' la causa.anzi ipotizza che sia una delle cause
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