È una vera e propria rarità il trapianto eseguito all'ospedale Molinette di Torino, e i medici del nosocomio hanno tenuto a precisarlo. Per la prima volta nel nostro paese, i chirurghi non hanno potuto contare sulle trasfusioni di sangue nell'esecuzione di un trapianto al polmone, effettuato su una paziente di 60 anni di origini calabresi.
Il particolare intervento si è reso necessario per motivazioni religiose, in quanto la donna è testimone di Geova, culto che vieta appunto il ricorso alle trasfusioni.
La donna soffriva da qualche anno di fibrosi polmonare, a cui si era aggiunta un'insufficienza respiratoria cronica, trattata dal 2008 con ossigenoterapia. In lista d'attesa per un trapianto dall'estate scorsa, è stata sottoposta ad intervento a metà dicembre, grazie a una donatrice di 29 anni deceduta all'ospedale di Novara a causa di un aneurisma cerebrale.
L'intervento è ...












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