“La morte della farmacista di Arezzo, così come quella di due anni fa dell'ex vice-presidente del Monte dei Paschi di Siena, dimostra come il rischio malaria sia sottovalutato se non del tutto ignorato anche da persone colte ed abituate a viaggiare – afferma il dr. Walter Pasini, direttore Centro OMS per la Medicina del turismo - Il rischio malaria si presenterà quasi certamente in altri viaggiatori di ritorno dalle vacanze invernali in paesi tropicali e subtropicali. Sono circa 1200 all'anno i casi di malaria riportati ufficialmente all'Istituto Superiore di sanità.
L'esperienza insegna che in gennaio, mese in cui si verifica il picco dell'epidemia influenzale stagionale, vi può essere il rischio che la sintomaltologia malarica venga confusa con quella influenzale. E' di fondamentale importanza dunque che il viaggiatore con febbre, reduce da un viaggio in aree tropicali, dia al ...












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