Uno studio dell'Università di Bologna, pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Clinical Investigation, ha scoperto una proteina che associata al cancro della mammella fa impazzire le cellule sane.
Questa scoperta fornisce nuove possibilità sulla comprensione dei tumori e potrà consentire lo sviluppo di nuove tecniche di prevenzione e cura. La proteina in questione è l'"interleuchina 6". Secondo i ricercatori bolognesi renderebbe più aggressive le cellule tumorali, e indurrebbe quelle sane a dare segni di pazzia, cioè a farle comportare in modo simile a quelle cancerose.
Massimiliano Bonafè, a capo del team di ricercatori afferma: "Le staminali sane, esposte all'interleuchina, iniziano ad assumere atteggiamenti tipici di quelle maligne. Cominciano a migrare, a spostarsi cioè facendosi largo tra le altre cellule, sopravvivono in apnea, anche in ambienti poveri d'ossigeno, e ...












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