I test molecolari rapidi per la diagnosi di MRSA, il temuto Staphylococcus aureus resistente alla meticillina, non sembrano avere effetti positivi sul controllo di uno dei più pericolosi agenti patogeni causa di infezioni nosocomiali nel mondo, responsabile ogni anno in Europa di circa 50.000 decessi.
Questi i risultati di uno studio condotto dagli infettivologi dell’Università Cattolica di Roma, in collaborazione con l’Istituto di Igiene dell’Ateneo, guidati da Roberto Cauda, direttore dell’Istituto di Clinica delle Malattie infettive del Policlinico Gemelli, e pubblicato sul numero di settembre della rivista “Lancet Infectious Diseases” (Rapid screening tests for meticillin-resistant Staphylococcus aureus (MRSA) carriage at hospital admission: a systematic review and meta-analysis).
Scopo dello studio era quello di comparare l’efficacia dei test molecolari rapidi e di quelli ...












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