Presto potrebbero essere disponibili nuovi e più efficaci trattamenti antidiabetici. È la speranza che viene da una ricerca nata dalla collaborazione fra Scripps Research Institute e Dana-Farber Cancer Institute dell'Università di Harvard.
I ricercatori hanno puntato su un nuovo bersaglio molecolare che abbatterebbe i rischi di effetti collaterali legati ad esempio a prodotti come il rosiglitazone, messo ormai fuori commercio per i suoi effetti nocivi sul cuore. La ricerca si è concentrata su una molecola denominata SR1664, le cui proprietà vengono descritte su un articolo apparso su Nature a firma di Patrick R. Griffin e Bruce Spiegelman.
Stando alle prime analisi, il composto SR1664 sembra produrre, su modello murino, una percentuale di effetti collaterali notevolmente più bassa rispetto agli altri farmaci, in particolare per ciò che riguarda ...












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