Che i broccoli facciano bene è ormai una specie di dogma. Tuttavia, è necessario saperli cuocere nel modo migliore affinché non perdano le proprie qualità nutrizionali. Lo conferma una ricerca condotta dal Linus Pauling Institute di Corvallis e pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, secondo cui i composti chimici alla base dell'azione antitumorale vengono assorbiti in maniera molto minore se il broccolo è cotto in maniera aggressiva o se vengono assunti attraverso degli integratori alimentari.
La cottura eccessiva infatti tende ad eliminare l'enzima mirosinasi, che è fondamentale per trasformare il principio attivo presente nei broccoli nei composti che poi svolgono la vera azione antitumorale, ovvero il sulforafano e l'erucina. In assenza di questo enzima l'organismo – che possiede una quantità insufficiente di mirosinasi – assorbe una quantità da cinque a otto ...












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