La nicotina e l'uso di certi farmaci usati contro gli stati infiammatori potrebbero far sì che la saliva più facilimente consenta il rilascio dei metalli pesanti contenuti negli amalgami dentali.
In un articolo apparso sul periodico LAB il Prof. Luigi Campanella, del Dipartimento di Chimica Analitica presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, espone i risultati di uno studio sulla tossicità degli amalgami, le leghe metalliche usate per le otturazioni dentarie.
Lo studio intendeva verificare se un amalgama dentale rilascia
i metalli pesanti contenuti in esso, così
da costituire una pericolosa fonte di
esposizione per l’uomo.
Dai risultati ottenuti emerge come il rilascio
dei metalli da un amalgama dentale,
è favorito dalla presenza nella saliva di
sostanze chimiche assunte attraverso
trattamenti farmacologici (Es: VIVIN C,
Diclofenac) o per stati ...












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