Capillari, varici e trombosi colpiscono 20 milioni di persone, in pratica un adulto su dieci. Sotto accusa i lunghi viaggi in macchina, aereo, motorino o pullman, la vita sedentaria, gli stravizi a tavola e i chili di troppo. Ma anche il clima impazzito, che non facilita certo la vita di questo esercito di 'dolenti'. A puntare il dito contro il 'termosifone impazzito della Terra' sono gli esperti del Collegio italiano di flebologia. ''Da due anni a questa parte -spiega il presidente Claudio Allegra, presentando a Roma le prime Linee Guida italiane per la diagnosi e il trattamento di queste patologie- ci sono solo due mesi di freddo e quattro di caldo, contro sei mesi di primavera. Una stagione difficile per chi soffre di problemi alle vene, perché deve adattarsi a brusche variazioni di clima, temperatura e pressione''. ''A questo si aggiunge il clima caldo-umido -dice Giovan Battista Agus ...












Notizie correlate |
|

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante