Arrivano conferme riguardo l’intuizione del prof. Paolo Zamboni, il cardiologo che da anni si dedica allo studio della sclerosi multipla, dei suoi esordi, delle cause e delle possibili terapie. Secondo i risultati di uno studio condotto dall'Università di Buffalo, negli Stati Uniti, vi è effettivamente un nesso fra la malattia autoimmune e l'insufficienza cerebrospinale venosa cronica, la CCSVI.
I risultati, pubblicati sulla rivista BMC Medicine, parlano di una percentuale del 75% di pazienti con sovrapposizione delle due patologie, sclerosi multipla e CCSVI, con un'età media inferiore ai 40 anni.
Dichiara il prof. Zamboni: “questo risultato indica con chiarezza come il fenomeno di degenerazione dell'assone (la componente centrale del nervo), che è in ultima analisi l'evento che porta alla disabilità, è influenzato negativamente dal cattivo funzionamento delle vene che si ha in ...












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