Una nuova, importante scoperta scientifica sui meccanismi che regolano l’insorgenza della steatosi epatica non alcolica nei bambini consentirà nell’immediato futuro di adottare nuove soluzioni terapeutiche in grado di rallentare sensibilmente la progressione della malattia nei piccoli pazienti.
Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Hepatology, condotto dal Dott. Valerio Nobili, Responsabile di Malattie Epato-metaboliche dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dal Dott. Guido Carpino, Ricercatore di Anatomia Umana presso l'Università "Foro Italico" di Roma, e coordinato dal Prof. Eugenio Gaudio, Ordinario di Anatomia Umana e Preside della Facoltà di Farmacia e Medicina dell’Università “La Sapienza” di Roma, rappresenta un importante passo in avanti per la conoscenza e per il trattamento di una delle patologie del fegato più frequenti in età pediatrica e che, se non curata ...












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