Addio spiagge, tramonti, mare, palme, atmosfera rilassata e colori divenuti mito. Anche le suadenti immagini della località brasiliana di Rio de Janeiro sembrano essere a rischio di impraticabilità.
Nella cosmopolita metropoli sudamericana, infatti, i 101 ospedali si stanno rivelando veicolo di inquinamento non solo per le spiagge ma - purtroppo - per l'intera baia di Guanabara, a causa degli scarichi che portano direttamente sul litorale (e poi in mare) escrementi dei malati e sangue infetto. Non esiste alcun trattamento preventivo che depuri tali scorie: arriva a cielo aperto invece tutto ciò che è "prodotto" degli ospedali e ciò fa' insorgere l'Aduc, l'associazione per i diritti dei consumatori, che ricorda - in una nota d'agenzia diffusa dall'ADN Kronos - come tra questi ospedali ci sia anche l'Istituto delle Malattie Infettive












Notizie correlate |
|

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante