Duemila studiosi, a Roma, attorno ad un paio di gambe. Non solo per studiarne le malattie delle vene. Ma anche per cercare di capirne meglio i significati che, la Società, attribuisce proprio alle gambe.
Per la prima volta si è studiato come, le donne italiane, vedono le gambe.
"Le donne italiane - ha detto la psicoterapeuta Gianna Schelotto che ha condotto lo studio - non considerano più le gambe solo come elemento di seduzione. Fino a qualche decennio fa la donna non avrebbe mai pensato di uscire di casa senza avere le gambe in ordine e cioè senza le calze e le scarpe con tacco. Oggi, che le gambe non servono più solo per sedurre ma anche per “camminare” e cioè per farsi largo nella vita, la donna usa scarpe comode, a tacco basso. Quando compare un disturbo venoso, e cioè la gamba si ammala, questo è considerato un attacco alla identità personale". E’ un attacco alla seduzione ma è ...












Notizie correlate |
|

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante