Il vero giocatore d’azzardo si vede fin da piccolo, è probabile infatti che egli presenti già da allora un discontrollo degli impulsi, e comportamenti che possono essere considerati dei veri e propri indicatori di rischio.
Ad affermarlo c’è una ricerca pubblicata sulla rivista Psychological Science che ha evidenziato come già a 3 anni i bimbi più iperattivi, disattenti e particolarmente privi di controllo emotivo, presentino un rischio pari a circa il doppio rispetto ai controlli, di presentare problemi da adulti legati al gioco d’azzardo.
"Abbiamo analizzato il comportamento di 900 bambini di 3 anni, e successivamente intervistato gli stessi individui all’età di21 e 36 anni", ha spiegato Richie Poulton dell'University of Otago a Dunedin, in Nuova Zelanda. “La ricerca è stata effettuata in collaborazione con due Università USA”, afferma l’autore "I comportamenti impulsivi in età ...












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