Immagine
 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

Di seguito tutti i lemmi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di dr.AlisaManca (del 18/09/2007 @ 16:28:33, in Lettera E, visto n. 11336 volte)
E’ un’ostruzione dell’albero arterioso polmonare da materiale proveniente dalle vene sistemiche o dal cuore destro. Gli emboli possono essere liquidi,solidi o gassosi. L’80% delle embolie polmonari sono provocate da materiale solido,da frammenti di trombi che partono da flebo trombosi profonde degli arti inferiori ( soprattutto dalla safena). E’ possibile che si sviluppi embolia polmonare anche in seguito al distacco di frammenti neoplastici,traumi,fratture. Ci sono dei fattori che favoriscono la formazione dei trombi venosi;tre sono quelli principali e costituiscono la TRIADE DI WIRCHOW: 1) stasi circolatoria (dovuta ad allettamento,per es.) 2)lesione endoteliale 3) ipercoagulabilità. La SINTOMATOLOGIA dipende dal numero e dalle dimensioni degli emboli che possono essere singoli,multipli,grandi o piccoli. Se gli emboli sono piccoli e occludono un’arteria profonda distale,l’embolia polmonare non darà una sintomatologia clinica. In questo caso il trombo verrà eliminato dal sistema fibrinolitico. Se non c’è un embolo molto grosso la sintomatologia non compare grazie all’intervento di due principali meccanismi: 1) il polmone è ampiamente anastomizzato con la rete sistemica bronchiale,per cui l’irrorazione verrà fornita non dall’arteria stenotica,ma dal sistema arterioso generale; 2) il parenchima polmonare è direttamente ossigenato dalla ventilazione alveolare. Normalmente non si ha una sintomatologia clinica,ma può instaurarsi un’ipertensione polmonare;quest’ultima viene innescata da meccanismi, di tipo nervoso e umorale,che determinano vasocostrizione. Si avrà liberazione di serotonina e prostaglandine,da parte delle piastrine del trombo,che determinano broncospasmo diffuso. Quindi,in definitiva,la sintomatologia dipenderà dal numero e dalle dimensioni del trombo, ma anche dai meccanismi di compenso che vengono messi in atto. Nel caso di grossi trombi,comparirà sintomatologia,dovuta a fenomeni che si innescano sia a valle,sia a monte del trombo. A valle del trombo: si ha insufficienza del riempimento ventricolare sinistro,che porta ad una diminuzione della portata cardiaca ed ad una conseguente ipoperfusione periferica di tutti i distretti. I meccanismi di compenso che si attivano,che danno origine alla sintomatologia ,sono:-vasocostrizione cutanea (pallore),che fa si che possano essere irrorati altri distretti che ne hanno più bisogno; - stimolazione cardiaca da parte del sistema simpatica(tachicardia),che è un meccanismo di compenso alla diminuzione della gittata. Se questi due meccanismi non si attivano si andrà incontro a sincope e a morte improvvisa. A monte del trombo : si ha ipertensione del ventricolo destro,che si propaga all’atrio destro e da qui al sistema venoso. Si avrà,quindi,turgore delle giugulari,fegato da stasi,edema agli arti inferiori,oliguria. A livello dell’apparato respiratorio:-negli alveoli non irrorati: si ha ipoossigenazione alveolare che provoca una costrizione dei bronchioli:questo è un meccanismo di compenso per non ventilare gli alveoli che non vengono per fusi a causa dell’embolia; si ha un arresto della produzione di surfactante con conseguente collasso degli alveoli. Nel parenchima sano si ha un tentativo di mantenere costante gli scambi gassosi tramite iperpnea e tachipnea. Se non è sufficiente questo meccanismo si avrà ipossia e una ridotta saturazione di ossigeno nel sangue del circolo arterioso sistemico. Se il paziente supera le prime ore si attivano meccanismi di recupero che sono di due tipi: 1) meccanici:-ipertensione polmonare che spinge gli alveoli nei settori più periferici; -si aprono i rami arteriosi di riserva; -si aprono anastomosi con le arterie bronchiali. 2)fibrinolisi: è il processo più importante che distrugge gli emboli. La DIAGNOSI viene effettuata:- D-dimero:è un prodotto di degradazione del fibrinogeno. –scintigrafia polmonare con tecnezio 99m in vena –TAC multistrato del torace,AngioTAC:si esegue per avere una diagnosi di certezza; -arteriografia dell’arteria polmonare; -ECG:può dare indicazioni diagnostiche;in particolar modo,nell’embolia polmonare ci può essere un’alterazione dell’onda P che diventa più alta,più larga e,a volte,isodifasica (onda P polmonare); -Ecocardio:può mettere in evidenza un aumento del diametro traverso del ventricolo destro,un’inversione della normale convessità del setto interventricolare per la presenza di una ipertensione del ventricolo destro rispetto al ventricolo sinistro,un’inversione del setto interatriale. TERAPIA:anche solo in caso di sospetto di embolia polmonare,senza diagnosi certa,si inizia una terapia eparinica. In caso di vago sospetto si utilizza eparina per via endovenosa. Se l’embolia è stata provocata da una flebotrombosi degli arti inferiori,la terapia anticoagulante deve essere continuata nel tempo;non si somministra più eparina ma dicumarolici per os. La terapia anticoagulante per os ha numerose controindicazioni:si può andare incontro a emorragie,ha bisogno di continuo monitoraggio,ci può essere un’alterazione dell’assorbimento per la contemporanea assunzione di alcuni cibi e bevande e farmaci con conseguente accumulo nell’organismo. Per questo sono controindicati nei soggetti anziani,con ipertensione,in pazienti con storia di ulcera duodenale;in questi casi si può somministrare eparina a basso peso molecolare per via sottocutanea. In fine,si può praticare una terapia chirurgica utilizzando filtri cavali,soprattutto in soggetti che non possono far uso di terapia anticoagulante
Articolo (p)Link Commenti Commenti (2)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di medicina (del 16/09/2007 @ 13:56:40, in Lettera E, visto n. 3498 volte)
Farmaci Vitporphyrin. Indicazioni Trattamento dell'astenia e della depressione fisica e mentale. Controindicazioni È controindicato in soggetti con grave insufficienza epatica e renale, stati maniacali, malattie febbrili acute, porfiria, ipereccitabilità ortostatica. Interazioni Non sono state evidenziate interazioni con altri farmaci.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di riccardo (del 05/03/2014 @ 13:51:31, in Lettera E, visto n. 545 volte)
Sinonimo di emopoiesi. Processo di formazione degli elementi cellulari del sangue (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine). Nel soggetto adulto l'emopoiesi è realizzata all'interno del midollo osseo, in numerosi segmenti scheletrici: coste, sterno, ossa del bacino, scapole, cranio ed estremità prossimali dell'omero e del femore. Questo processo è generato da un unico tipo di cellula (elemento progenitore multipotente), che presenta da un lato la capacità di mantenersi in numero costante, dall'altro quella di fornire elementi cellulari che, attraverso successivi processi di differenziazione e maturazione, daranno vita agli elementi maturi. La formazione di questa cellula staminale è la prima di una serie di tappe, sequenziali e ordinate, di crescita e maturazione cellulare. La cellula staminale pluripotente può seguire linee di maturazione morfologicamente e funzionalmente diverse, in base al condizionamento determinato dal tipo di stimolo o di mediatore presente. Questa procede verso due direzioni principali: la linea linfoide da cui ha origine la linfopoiesi (linfociti B, T ed NK ovvero "NATURAL KILLER"); la linea mieloide da cui si sviluppa la mielopoiesi, processo che porta alla produzione di granulociti, monociti, megacariociti-piastrine, globuli rossi maturi.I fattori da cui dipende la sintesi dei vari elementi cellulari a partire da un unico progenitore sono in gran parte sconosciuti. Gli spazi occupati da midollo emopoietico si riducono in modo progressivo dall’infanzia all’età adulta, fino a rimanere confinati nella parte centrale dello scheletro. Durante lo sviluppo fetale l’emopoiesi avviene dapprima nel sacco vitellino (terza settimana), successivamente nel fegato (quarta settimana) e nella milza (inizio del secondo trimestre) e infine nelle ossa (fine del secondo trimestre). La maggior parte delle cellule è incapace di ulteriore divisione e, avendo vita relativamente breve, viene rimpiazzata continuamente da nuovi elementi provenienti dal midollo osseo.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di riccardo (del 05/03/2014 @ 13:44:31, in Lettera E, visto n. 584 volte)
Emorragia che avviene all'interno del midollo spinale, solitamente confinata alla sostanza grigia. Viene provocata perlopiù dalla rottura di piccole malformazioni vascolari, oppure da traumi (caduta sulle natiche, tuffi in acqua troppo bassa ecc.). Successivamente alla comparsa di violenti dolori alle vertebre, il quadro clinico, variabile secondo la sede e l'estensione, presenta paralisi, anestesia, disturbi vegetativi e sfinterici (sindrome da sezione midollare). Il tessuto nervoso che viene sottoposto alla sola compressione può recuperare la sua funzionalità, mentre quello sottoposto anche a stiramento e torsione, come nel classico “colpo di frusta” della colonna cervicale dovuto a forte tamponamento in vettura, subisce processi degenerativi e distruttivi, provocando un danno permanente (paraplegia degli arti inferiori nelle lesioni basse e tetraplegia, cioè paralisi dei quattro arti, a livello cervicale). L'ematomielia al di sopra della quinta vertebra cervicale è in genere fatale per compromissione del centro respiratorio bulbare (morte del paracadutista). La terapia è sintomatica (roentgenterapia, antibiotici, fisioterapia)ma spesso l'ematomielìa deve essere trattato chirurgicamente.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di riccardo (del 05/03/2014 @ 13:34:40, in Lettera E, visto n. 1010 volte)
Stravaso di sangue nello spazio subdurale, tra dura madre ed encefalo, causato da trauma cranico; ne vengono distinte una forma acuta e una cronica. La prima si presenta in seguito a violenti traumi cranici fratturantied è localizzata spesso sulla convessità degli emisferi, accompagnato da focolai lacero-contusivi cerebrali. Dopo un breve stato commotivo, a cui segue un breve intervallo libero, si entra nel periodo di stato, con sintomi come cefalea, vomito, sonnolenza, e poi coma, midriasi, emiparesi e crisi convulsive. Spesso i sintomi presentano un'evoluzione fluttuante. La raccolta ematica è evidenziata dall'angiografia e dalla TAC. La terapia è chirurgica ed è costituita dallo svuotamento dell'ematoma. La prognosi è riservata. L'ematoma subdurale cronico colpisce in particolar modo gli uomini anziani, soprattutto se alcolisti e arteriosclerotici, in genere dopo un trauma minimo. Ha sede sulla convessità emisferica in regione fronto-parietale, spesso è bilaterale. Dopo un intervallo libero, che può durare tra 3-4 settimane e 1-2 anni, si ha il periodo di stato, con cefalea gravativa, vertigini, turbe dell'equilibrio, disturbi psichici variabili, sintomi di ipertensione endocranica (cefalea, vomito, papilla da stasi), disturbi motori (sintomatologia analoga a quella di un tumore emisferico). L'ematoma subdurale cronico è mortale se non si interviene chirurgicamente, ma l'esito è in genere buono nel caso l'intervento è precoce. Non sono però rari postumi permanenti, come paresi e decadimento demenziale causati dalla lunga compressione cerebrale.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di riccardo (del 03/03/2014 @ 15:59:15, in Lettera E, visto n. 688 volte)
Detto anche extradurale, è la raccolta di sangue tra la dura madre e la teca cranica, più spesso in sede temporo-parietale, che ha origine da fratture tali da ledere l'arteria meningea media o uno dei suoi rami. Dopo i primi disturbi, come nel caso della commozione cerebrale, fa seguito un breve intervallo libero da sintomi, dopo il quale si presentano i sintomi dell'ipertensione endocranica (periodo di stato), con evoluzione rapida verso il coma, l'ipertermia, l'ipertensione arteriosa e disturbi neurologici che lasciano poi il posto a una caduta della pressione con midriasi, disturbi del respiro e, infine, morte. La TAC e l'arteriografia sono dimostrative. La prognosi varia a seconda della tempestività della terapia chirurgica e dal grado di alterazione del tessuto cerebrale.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di riccardo (del 03/03/2014 @ 15:47:25, in Lettera E, visto n. 7051 volte)
Raccolta di sangue all'interno di un tessuto, con formazione di un coagulo. I fattori che possono causare un ematoma sono molteplici e tra i più frequenti ci sono i traumi. Le malattie emorragiche, soprattutto quelle da alterazione dei fattori della coagulazione, possono caratteristicamente presentare ematomi tra i segni clinici (per esempio, emofilia). In conseguenza della rottura dell'aorta, di solito provocata da malattie preesistenti del vaso, possono formarsi ematomi di grandi dimensioni nel mediastino o retroperitoneali. Tra le altre cause, troviamo la rottura patologica di alcuni vasi già alterati da eventi morbosi (infezione, tumori, aneurismi); disordini della coagulazione ematica (piastrinopenia, emofilia); terapie con anticoagulanti; interventi chirurgici (ematoma delle ferite chirurgiche. L'ematoma può interessare ogni struttura corporea e la sua gravità dipende più dalla grandezza che dalla sede in cui si sviluppa. Un piccolo ematoma della regione sottoungueale, ad esempio, si limiterà a dare una sintomatologia dolorosa. Un ematoma epatico presenteràuna sintomatologia imponente e avrà bisogno di un intervento complesso. Se l'ematoma non si risolve spontaneamente, come nel caso di coinvolgimento di vasi arteriosi o comunque di un certo diametro e quindi poco predisposti ad una emostasi spontanea, allora l'ematoma può mano a mano aumentare di volume. Le conseguenze possono essere la compressione dei tessuti contigui o la loro lacerazione (rottura di un ematoma sottocapsulare splenico o epatico con inondazione della cavità peritoneale).Una complicazione grave è rappresentata dall'infezione ed ascessualizzazione dell'ematoma. Talora nella sua risoluzione l'ematoma si trasforma in una fibrosi dei tessuti che è particolarmente noiosa a livello muscolare o sottocutaneo per la presenza spesso di calcificazioni patologiche nel contesto del tessuto.Per quanto riguarda la terapia, gli ematomi di scarsa entità guariscono spontaneamente, mentre quelli più estesi e profondi possono richiedere il trattamento chirurgico.In alcuni casi basta un semplice svuotamento dell'ematoma (eventualmente sotto guida ecografica) che va effettuato in ambiente e modalità rigorosamente asettiche, soprattutto quando si opera su strutture o organi interni. Nei casi di evoluzione in fibrosi del tessuto colpito dall'ematoma, specie a livello muscolare e sottocutaneo, possono verificarsi delle calcificazioni che causano dolore ed indurimento dei tessuti. In questi casi è necessario un trattamento incruento di terapia con onde d'urto che in poche sedute risolve generalmente il problema.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859 860
Cerca per parola chiave
 



Titolo
Lettera A (360)
Lettera B (241)
Lettera C (505)
Lettera D (255)
Lettera E (440)
Lettera F (170)
Lettera G (180)
Lettera H (56)
Lettera I (187)
Lettera J (5)
Lettera K (30)
Lettera L (399)
Lettera M (1056)
Lettera N (283)
Lettera O (348)
Lettera P (346)
Lettera Q (51)
Lettera R (339)
Lettera S (246)
Lettera T (313)
Lettera U (92)
Lettera V (43)
Lettera W (28)
Lettera X (15)
Lettera Y (2)
Lettera Z (28)

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
x monica se hai face...
07/03/2011 @ 14:51:33
Di filocell
X FILOCELL se clicci...
07/03/2011 @ 14:42:31
Di monica
x monica il messaggi...
07/03/2011 @ 13:25:51
Di filocell


< dicembre 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         

Titolo
Enciclopedia (1)

Le fotografie più cliccate