Immagine
 Informazione medica libera per una salute senza condizionamenti... di Admin
Vogliamo creare uno strumento aperto a tutti che consenta a ognuno di noi, di qualunque estrazione sociale e grado d'istruzione, di qualunque tendenza politica e religiosa, di accedervi liberamente esprimendo le proprie considerazioni.

Di seguito tutti i lemmi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di bob (del 19/01/2012 @ 16:27:48, in Lettera M, visto n. 549 volte)
Specialità medico chirurgica che si occupa delle patologie e lesioni della mandibola e del massiccio facciale (malformazioni congenite del distretto facciale, tumori, traumi del distretto facciale, correzione di deformità acquisiste e delle ossa della faccia che comportano problemi dell’occlusione dentaria).
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di bob (del 19/01/2012 @ 16:25:51, in Lettera M, visto n. 593 volte)
Accrescimento corporeo femminile, caratterizzato da media statura, spalle larghe, adiposità in particolar modo alla faccia, collo, seni e bacino. Il matronismo precoce è rappresentato da un quadro di obesità che si osserva, talvolta, in bambine con obesità a tipo matronale, pubertà precoce e segni di ipotiroidismo.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di medicinasalute (del 18/05/2012 @ 22:59:44, in Lettera M, visto n. 573 volte)
sono cellule epiteliali che costituiscono il segmento più profondo del solco ungueale; le ritroviamo nella lanula e nella radice dell’unghia. Dalla loro sintesi e conseguente differenziazione si forma la lamina ungueale che poi dà origine all’unghia
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di medicinasalute (del 18/05/2012 @ 22:58:28, in Lettera M, visto n. 583 volte)
Detta anche matrice germinale del pelo, è la porzione radicale del pelo; è composta da cellule che determinano la formazione e l’accrescimento del pelo stesso.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di riccardo (del 23/01/2014 @ 10:28:37, in Lettera M, visto n. 1878 volte)
Detta anche corioretinite sierosa centrale è elettivamente diagnosticabile, sia in fase acuta che per descrivere gli esiti distrofici dell'epitelio pigmentato retinico ad essa ascrivibili,appunto solamente con FAG ed OCT . Inoltre, essendo tipica di persone molto ansiose e/o stressate,bisognerebbe regolare anche questo aspetto costituzionale di tali pazienti,altrimenti vi possono essere episodi subentranti che scelgono come bersaglio la retina per una questione che è caratteriale e quindi connaturata al paziente stesso. In questi casi si deve pensare a trattare i pazienti anche con piccole dosi di benzodiazepine(tranquillanti minori)e/o con sedute fotocoagulative,oppure con la terapia fotodinamica con verteporfina (Visudyne). Sostanza fotosensibilizzante, la verteporfina quando esposta alla luce e in particolare ad una determinata lunghezza d’onda (infrarosso) viene attivata e innesca una serie di reazioni che portano alla produzione di ossigeno singoletto. L’effetto della terapia fotodinamica sarebbe quello di irrigidere i vasi della coroide che in corso di CSC hanno una aumetata permeabilità. In questo modo la permeabilità si riduce notevolmente e si interrompe il passaggio di siero (fluido) dalla coroide al di sotto della retina. Il fluido che nel frattempo si è accumulato sotto la retina viene riassorbito nel giro di 20-30 giorni. La corioretinopatia sierosa centrale è un disordine della retina che colpisce principalmente la macula (La Macula è la porzione centrale della retina, quella che è responsabile della visione fine, es. leggere.). Questa patologia è stata descritte per la prima volta circa 100 anni fa. Si tratta di un disordine " idiomatico " o in altri termini la cui causa non è nota. Questo disturbo è associato ad un sollevamento (distacco) della macula secondario alla diffusione di liquido proveniente dalla trasudazione di plasma da parte di capillari retinici paramaculari (circolazione della coroide). Questa diffusione di liquido avviene attraverso un difetto a livello dell'epitelio pigmentato retinico che si trova tra la retina e la coroide. L'epitelio pigmentato retinico serve appunto a prevenire il passaggio retrogrado di fluido dalla circolazione della coroide alla retina. Nella sierosa centrale l'epitelio pigmentato non riesce a trattenere il fluido che diffonde sotto la retina producendo un sollevamento della macula che è causa della distorsione degli oggetti che vediamo. Sebbene non sia noto il preciso meccanismo fisiopatologico che porta al distacco della macula, le manifestazioni cliniche iniziano con un disturbo dell'epitelio pigmentato retinico che modifica il suo normale stato di impermeabilità permettendo al fluido di passarvi attraverso in modo da produrre il sollevamento della retina stessa. In questo modo la retina è interessata solo secondariamente. Attualmente si pensa che a livello della circolazione della coroide si sviluppi una raccolata di fluido extracellulare o "edema". L'edema intracoroideale esercita una certa pressione sull'epitelio pigmentato della retina che provoca la formazioni di distacchi tipo vescicole focali o multifocali che prendono il nome di distacchi sierosi dell'epitelio pigmentato. Queste piccole vescicole successivamente o si rompono o esercitano un effetto meccanico al confine tra epitelio pigmentato sollevato e non. In questo modo il fluido diffonde attraverso l'epitelio pigmentato sotto la retina sollevandola. Questo tipo di diffusione viene chiamata "avascolare" perchè non è associata alla presenza di vasi sanguigni anormali (neovascolarizzazione) come avviene nella forma essudativa della degenerazione maculare legata all'età. E’ importante tuttavia tenere bene a mente che la neovascolarizzaizone si può sviluppare come complicanza secondaria. Quindi mentre la corioretinopatia sierosa centrale è tipicamente associata ad una diffusione non vascolare, una diffusione vascolare può secondariamente insorgere. Una delle sfide più importanti nella diagnosi della corioretinopatia sierosa centrale è proprio distinguere questi due tipi di diffusione, specialmente nei pazienti di mezza età o anziani che sono a rischio per entrambe le patologie. Alla formazione di questa lesione concorrono alcuni cofattori: A)stress B)stati di ansia C)la cosiddetta personalità di tipo A D)livelli elevati di corticosteroidi circolanti (come nella sindrome di Cushing, dove l’incidenza di CSC è particolarmente elevata, circa il 5%) E)infezione da Helicobacter pylori F)ipertensione arteriosa G)sindrome dell’apnea notturna H)terapie corticosteroidee sistemiche Non esiste un trattamento sicuramente efficace per la CRSC. Si consiglia generalmente di ridurre lo stress e di essere più rilassati, ma queste, chiaramente, sono misure non da tutti attuabili. Svariati tipi di farmaci (tranquillanti, antistaminici, antinfiammatori non steroidei, beta bloccanti) sono stati provati senza successo così come inefficace, malgrado il comune uso, si è dimostrato essere il cortisone. In qualche caso sembrerebbe avere una certa utilità l’uso di diuretici che riducendo l’accumulo di fluidi sotto la retina, possono accelerare la risoluzione dei sintomi. In alcuni casi si può effettuare la fotocoagulazione laser. Il razionale di questo trattamento è ridurre la durata del distacco sieroso della retina neurosensoriale per prevenire permanenti modificazioni degenerative della retina poiché più lungo è il tempo del distacco maggiore è il rischio di danni definitivi. Uno studio clinico randomizzato e controllato sull’effetto della terapia laser nella fase attiva della CRSC ha dimostrato un riassorbimento del liquido sottoretinico significativamente più rapido negli occhi trattati rispetto agli occhi non trattati. Lo stesso studio, tuttavia, non ha dimostrato negli occhi trattati né un recupero finale migliore né un minor tasso di recidive. Considerando inoltre il rischio associato a trattamenti fotocoagulativi di lesioni centrali sembrerebbe opportuno usare una certa prudenza attenendosi in linea di massima alle seguenti linee guida: osservare il primo episodio unilaterale per almeno quattro mesi (tempo medio di recupero); considerare invece il trattamento laser in caso di 1) distacco sieroso persistente per oltre i tre o quattro mesi, 2) recidiva in occhi che hanno deficit permanenti a seguito di pregressi episodi, 3) presenza di deficit permanenti nell’occhio controlaterale, 4) occasionalmente in pazienti che necessitano di un rapido recupero funzionale. Nella forma tipica della C.R.S.C, l'evoluzione è spontaneamente favorevole, in un tempo più o meno lungo. Sono frequenti le recidive, che possono interessare il controlaterale o lo stesso occhio. La malattia al primo episodio si risolve in genere spontaneamente in 3-4 mesi con un eccellente recupero funzionale Tende però a recidivare (45-50% dei casi) e può diventare cronica per il formarsi di aree di persistente scompenso dell'epitelio pigmentato. Ci sono tuttora diverse correnti di pensiero, ma sono tutti tentativi soggettivi, che va valutato caso per caso, per un trattamento medico per questa malattia. Sono stati provati senza successo svariati tipi di farmaci ; Per esempio alcuni non condividono il trattamento cortisonico (I corticosteroidi per via sistemica hanno dimostrato di peggiorare la CSC. ) ; altri fanno terapia con tranquillanti, antistaminici, antinfiammatori a collirio (Indocollirio), anti-edemigena tipo diuretici (In qualche caso sembrerebbe avere una certa utilità l’uso di diuretici che riducendo l’accumulo di fluidi sotto la retina, possono accelerare la risoluzione dei sintomi ; ad esempio : DIAMOX 1/2 compressa per due volte al giorno per tre giorni. Successivamente,1 compressa per due volte al giorno per una durata di giorni 20.). Nel caso il ripetersi degli episodi tuttavia suggerisce una terapia più aggressiva. La sola terapia medica con vasoprotettori es. Reparil non è sufficiente . Altre terapie suggerite come beta-bloccanti ed acetozolamide si sono rivelate inefficaci. Bisogna avere uno stile di vita meno stressante (in generale bisogna cercare di ridurre gli impegni al minimo indispensabile, cercare di svolgere attività hobbistiche rilassanti, ritagliarsi del tempo da dedicare esclusivamente a se stessi (es. bagni rilassanti, massaggi, saune ecc.), cercare di limitare la consultazione dell'orologio, svolgere le stesse attività di prima ma senza fretta ecc.). L’approccio più ragionevole all'inizio è tuttavia l'osservazione per circa 3-4 mesi e valutare di caso in caso l'eventualità di un trattamento laser. Come detto all'inizio di questo articolo,la terapia fotodinamica consiste nella somministrazione di un farmaco fotosensibilizzante (verteporfina) in vena, seguita dopo circa 15 minuti dalla esposizione della zona di retina malata ad una luce laser. Ma cosa è la verteporfina (Visudyne). Si tratta di una sostanza fotosensibilizzante. Questo significa che la verteporfina quando esposta alla luce e in particolare ad una determinata lunghezza d’onda (infrarosso) viene attivata e innesca una serie di reazioni che portano alla produzione di ossigeno singoletto. Perchè si usa nella CSC? L’effetto della terapia fotodinamica sarebbe quello di irrigidere i vasi della coroide che in corso di CSC hanno una aumetata permeabilità. In questo modo la permeabilità si riduce notevolmente e si interrompe il passaggio di siero (fluido) dalla coroide al di sotto della retina. Il fluido che nel frattempo si è accumulato sotto la retina viene riassorbito nel giro di 20-30 giorni.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di salute (del 04/04/2009 @ 17:14:04, in Lettera M, visto n. 3280 volte)
LA masturbazione o autoerotismo, è una pratica volta al raggiungimento del piacere sessuale mediante auto-stimolazione manuale, o con sussidi strumentali, dei propri genitali o di altre zone erogene del corpo. Il piacere autoerotico è presente sin dalla prima infanzia, ma si intensifica e assume un significato diverso a partire dalla pubertà. In questo periodo, i cambiamenti fisici e ormonali e il risveglio dell’interesse sessuale forniscono un forte stimolo ad esplorare il proprio corpo e la propria sessualità, sperimentando il piacere attraverso l’autoerotismo. La maggiore frequenza di questa attività si registra infatti nell’adolescenza. La masturbazione può essere considerata una tappa dello sviluppo psicosessuale, una fase di passaggio verso la sessualità di coppia che permette all’adolescente di prendere confidenza con le risposte agli stimoli sessuali del proprio corpo e con il proprio immaginario erotico. Tutto ciò però non significa che masturbarsi sia obbligatorio e che chi non lo fa sia anormale. La masturbazione - volendo - viene praticata da tutti, anche dagli adulti, in particolare quando i rapporti sessuali sono impossibili o insoddisfacenti. La masturbazione è stata a lungo ritenuta sconveniente, immorale e addirittura dannosa alla salute. Si pensava che potesse provocare ogni genere di malattie: dalla pazzia alla sterilità, dalla cecità all’impotenza, all’epilessia. La sua condanna era soprattutto legata alla considerazione che trattandosi di una forma di auto-soddisfacimento, fosse in contraddizione con il sesso finalizzato alla riproduzione. Ad ogni modo, la masturbazione di per sé non è causa di danni fisici o mentali, non è una malattia, ma costituisce un vizio del comportamento sessuale. Solo quando assume un carattere ossessivo-compulsivo e costituisce l’unico modo di soddisfarsi sessualmente, potrebbe essere l’espressione di un problema che però può essere risolto chiedendo aiuto ad un esperto.
La stimolazione che si riceve invece da un partner, anche se si avvale delle stesse modalità va distinta dall’autoerotismo. Si parla in questo caso di masturbazione reciproca in quanto avviene una stimolazione vicendevole praticata nell’attività sessuale di coppia.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di dr.rogato (del 30/09/2007 @ 11:48:13, in Lettera M, visto n. 959 volte)
Intervento di modificazione del volume mammario. Si può distinguere in mastoplastica additiva e mastoplastica riduttiva. La mastoplastica additiva consiste in un intervento chirurgico di ingrandimento della mammella mediante l'inserimento di protesi. Tali protesi di solito in silicone, anche se esistono protesi saline contenenti soluzione fisiologica, vengono inserite al di sotto della ghiandola mammaria o al di sotto del muscolo pettorale mediante una incisione che può essere in sede periareolare, sottomammaria (a livello del solco) o ascellare. La mastoplastica riduttiva è invece l'intervento di riduzione del volume della mammella mediante l'asportazione di parte della ghiandola e di tessuto adiposo. L'intervento comporta esiti cicatriziali, che in base alle dimensioni della mammella, saranno in sede perioareolare, verticale dal capezzolo ad solco sottomammario o a T-invertita dal capezzolo al solco più a livello del solco.
Articolo (p)Link Commenti Commenti (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596 597 598 599 600 601 602 603 604 605 606 607 608 609 610 611 612 613 614 615 616 617 618 619 620 621 622 623 624 625 626 627 628 629 630 631 632 633 634 635 636 637 638 639 640 641 642 643 644 645 646 647 648 649 650 651 652 653 654 655 656 657 658 659 660 661 662 663 664 665 666 667 668 669 670 671 672 673 674 675 676 677 678 679 680 681 682 683 684 685 686 687 688 689 690 691 692 693 694 695 696 697 698 699 700 701 702 703 704 705 706 707 708 709 710 711 712 713 714 715 716 717 718 719 720 721 722 723 724 725 726 727 728 729 730 731 732 733 734 735 736 737 738 739 740 741 742 743 744 745 746 747 748 749 750 751 752 753 754 755 756 757 758 759 760 761 762 763 764 765 766 767 768 769 770 771 772 773 774 775 776 777 778 779 780 781 782 783 784 785 786 787 788 789 790 791 792 793 794 795 796 797 798 799 800 801 802 803 804 805 806 807 808 809 810 811 812 813 814 815 816 817 818 819 820 821 822 823 824 825 826 827 828 829 830 831 832 833 834 835 836 837 838 839 840 841 842 843 844 845 846 847 848 849 850 851 852 853 854 855 856 857 858 859
Cerca per parola chiave
 



Titolo
Lettera A (360)
Lettera B (241)
Lettera C (505)
Lettera D (255)
Lettera E (440)
Lettera F (170)
Lettera G (179)
Lettera H (56)
Lettera I (187)
Lettera J (5)
Lettera K (30)
Lettera L (398)
Lettera M (1056)
Lettera N (283)
Lettera O (348)
Lettera P (345)
Lettera Q (51)
Lettera R (339)
Lettera S (246)
Lettera T (313)
Lettera U (92)
Lettera V (41)
Lettera W (28)
Lettera X (15)
Lettera Y (2)
Lettera Z (28)

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
x monica se hai face...
07/03/2011 @ 14:51:33
Di filocell
X FILOCELL se clicci...
07/03/2011 @ 14:42:31
Di monica
x monica il messaggi...
07/03/2011 @ 13:25:51
Di filocell


< giugno 2019 >
L
M
M
G
V
S
D
     
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
             

Titolo
Enciclopedia (1)

Le fotografie più cliccate