Immunofissazione sierica
Di riccardo (del 09/02/2017 @ 13:07:07, in Lettera I, visto n. 3961 volte)
L’immunofissazione è una metodica prevalentemente usata per identificare le componenti monoclonali (CM) presenti in un tracciato elettroforetico. Con questo metodo si congiunge l'elettroforesi (migrazione delle proteine in campo elettrico) alla precipitazione attraverso antisieri specifici.
L'immunofissazione sierica o immunoelettroforesi è una tecnica che, in caso di sospetta gammopatia monoclonale, viene impiegata per definire la classe di immunoglobuline (IgA, IgG, IgM, IgD), ed il tipo di catena leggera kappa o lambda, che caratterizzano la gammopatia stessa.

Le immunoglobuline (Ig), denominate anche anticorpi, sono delle proteine che difendono l'organismo dalle malattie. Esistono vari tipi di Ig.

Alcune malattie causano la crescita di un numero eccessivo di cellule che generano gli anticorpi; in alcune patologie queste cellule possono generare una grande quantità di anticorpi tutti uguali, chiamati anticorpi monoclonali. Nell'immunofissazione sierica (IFX) si presentano come un picco che, in questo tipo di esame, è chiamato picco M, e sono considerate immunoglobuline anomale.
L'immunofissazione sierica si usa spesso per diagnosticare il mieloma multiplo o la macroglobulinemia di Waldenstrom, quando ne sono presenti i sintomi; entrambe le patologie producono Ig anomale.

Per misurare la quantità di immunoglobuline anomale nel sangue si può utilizzare anche un altro esame, chiamato elettroforesi delle sieroproteine, che viene prescritto dal medico per confermare determinate diagnosi.
Anche l’immunofissazione urinaria viene impiegata piuttosto di frequente come uno strumento di screening, in maniera tale da capire quali siano i valori delle immunoglobine anomale. Viene effettuato sull’urina. Il motivo per cui si sceglie tale esame è legato soprattutto alla rapidità con cui si può raggiungere un risultato. Con immunoelettroforesi sierica i risultati sono molto più precisi, ma al contempo sono disponibili con tempistiche più allungate. L’immunofissazione sierica, invece, si verifica mediante un prelievo di sangue.

Nel caso in cui i risultati siano positivi, ciò non significa che ci possa essere per forza una malattia di base.