Aberrazioni oculari
Di riccardo (del 29/04/2014 @ 11:41:52, in Lettera A, visto n. 569 volte)
Sono imperfezioni che, nel percorso ottico dei fotoni che provengono dall’esterno dell’occhio, producono una distorsione e un’errata messa a fuoco delle immagini sulla retina. Possono essere provocate da ogni irregolarità o alterata trasparenza della superficie anteriore o posteriore della cornea, del cristallino, dell’umor acqueo**, del corpo vitreo o del piano retinico. Anche difetti refrattivi (ipermetropia, astigmatismo e miopia) possono causare aberrazioni oculari che si possono sommare alle precedenti. Come si correggono le aberrazioni? Vengono corrette mediante occhiali, lenti a contatto o grazie a tecniche di chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri. Quando si esegue l’aberrometria? Quando si riscontra un’alterazione della qualità della visione (persino se si vedono 10/10) causata da un'anomala deviazione o dispersione dei raggi luminosi.Cornea (superficie oculare trasparente a forma di calotta, posta davanti alla iride) Ovviamente, sarà il medico oculista a dover stabilire se l'esame è necessario. Si può sapere dove si verifica l’aberrazione? No, un limite delle tecniche aberrometriche è proprio l’impossibilità di definire la sede anatomica d’origine senza il supporto di altri strumenti (quali l’OCT e il topografo). Infatti, l’aberrometro fornisce una mappa che permette di valutare la conformazione del fronte d’onda che proviene dall’occhio, ma non di ottenere informazioni sulla struttura oculare che causa le eventuali distorsioni. Quando si può dire se è presente un’aberrazione? L’aberrazione è assente quando un fascio ideale di raggi luminosi, proveniente da una sorgente luminosa posta all’infinito, è costituito da onde rettilinee e parallele, il cui fronte d’onda (la superficie in fase di avanzamento del fascio) è idealmente piano e perpendicolare alla direzione dei raggi. Quando, invece, sono presenti aberrazioni ottiche la superficie del fronte d’onda presenta delle distorsioni rispetto al piano di riferimento. Chiaramente le linee appariranno distorte in corrispondenza dell’aberrazione.