Tracheostomia
Di riccardo (del 07/04/2014 @ 12:01:52, in Lettera T, visto n. 510 volte)
Intervento consiste nell'incidere chirurgicamente la parete anteriore della trachea nel metterne in continuità la mucosa con la cute del collo al fine di consentire il passaggio dell'aria direttamente dall'esterno all'interno dell'organo attraverso una cannula inserita nella ferita, bypassando la glottide. Viene attuata in molte urgenze respiratorie quando, stenosi e paralisi laringee, tetano, corpi estranei, rendono impossibile la respirazione oppure quando un tumore ha reso necessaria l asportazione della laringe. La tracheostomia permanente rende impossibile l'emissione della voce dal momento che l'aria nella respirazione non passa piu dalla laringe. Le complicazioni possono essere immediate, precoci e tardive Immediate: pneumotorace o pneumomediastino, fistola tracheoesofagea, lesioni ai grandi vasi sanguigni del collo o ai nervi laringei (paralisi delle corde vocali). Precoci: secrezione di muco, spostamento della trachea, arresto respiratorio ed edema polmonare post-ostruttivo (nei pazienti con ostruzioni croniche alle vie aeree superiori, dovuto alla respirazione forzata dall'ipossia a cui questi sono assuefatti). Tardive: sanguinamento dalla fistola tracheoinnominata (può essere copioso), stenosi tracheale per l'ischemia indotta dalla cuffia del tubo endotracheale, fistola tracheoesofagea o tracheocutanea, ed eventuali deformità cosmetiche che possono presentarsi dopo la decannulazione. Complicanza frequente del metodo PercuTwist è la frattura degli anelli tracheali; mentre la desaturazione (riduzione dell'ossigeno nel sangue) si può verificare in corso della metodica di Fantoni, a causa della sua complessità operativa.