Endostio
Di riccardo (del 14/03/2014 @ 15:22:40, in Lettera E, visto n. 744 volte)
Tessuto osseo. Il tessuto osseo è un tessuto biologico che presenta una notevole durezza e resistenza. ╚ un tipo particolare di tessuto connettivo di sostegno, composto da cellule disperse in un'abbondante matrice extracellulare, formata da fibre e da sostanza amorfa di origine glicoproteica; questa presenta inoltre la particolarità di essere calcificata, ossia formata anche da minerali. ╚ un tipo di tessuto connettivo che si differenzia da questo per la quantità di materia inorganica e, quindi, per le caratteristiche di durezza e resistenza meccanica. Nell'osso viene distinta una parte esterna compatta e una interna costituita da un tessuto spugnoso, dalla caratteristica struttura trabecolare, leggera ma in grado di resistere a tensioni molto elevate. ╚ sbagliato considerare l'osso come una struttura rigida di semplice sostegno meccanico: le cellule sono infatti soggette a un continuo rimaneggiamento e rinnovamento.Il tessuto osseo forma le ossa, che vanno a costituire lo scheletro dei vertebrati, con una funzione di sostegno del corpo, di protezione degli organi vitali (come nel caso della cassa toracica) e garantendo, insieme ai muscoli, il movimento. Inoltre, il tessuto osseo costituisce senza dubbio una riserva di calcio da cui l'organismo attinge in particolari momenti di bisogno attraverso una coordinazione ormonale (basti pensare al PTH o ormone paratiroideo). Nelle parti centrali delle ossa lunghe (le diafisi) le ossa ospitano il midollo osseo rosso, tessuto emopoietico composto da cellule staminali che subiscono mitosi: per evitare che tale tessuto subisca variazioni di temperatura che possano influenzare la mitosi stessa, esso viene ospitato nella porzione più interna delle diafisi dell'osso.