EmŔtici
Di riccardo (del 12/03/2014 @ 15:55:18, in lettera E, visto n. 511 volte)
Sostanze capaci di produrre il vomito. Vengono utilizzati solo nel trattamento delle intossicazioni acute a causa di sostanze assunte per via orale allo scopo di rimuovere dallo stomaco i veleni ingeriti, e unicamente nel caso in cui non sia attuabile la lavanda gastrica. Il più importante tra gli emètici è l'apomorfina, che agisce sul sistema nervoso centrale stimolando il centro del vomito. La sua azione è spesso associata a effetti collaterali, quali vertigini, dispnea, ipotensione e sonnolenza. Minori effetti secondari presenta la radice di ipecacuana, i cui principi attivi, emetina e cefelina, irritando la mucosa gastrica scatenano il riflesso del vomito. Sono emètici anche il solfato di rame, la poligala, il tartrato di antimonio e potassio, il cui impiego però è stato del tutto abbandonato.