Tracoma.
Di riccardo (del 11/03/2014 @ 17:18:13, in Lettera T, visto n. 472 volte)
Grave forma di infezione della congiuntiva e della cornea (cheratocongiuntivite) ad andamento cronico, causata da un batterio gram-negativo trasmesso da mosche o per trasferimento diretto attraverso mani e panni infetti. Il tracoma esordisce come una congiuntivite follicolare, la cui sintomatologia è quasi nulla finchè i follicoli si ingrossano, e la congiuntivite si cronicizza dando luogo a lacrimazione, abbagliamento, annebbiamento. Questa è la fase di maggiore contagiosità. La fase successiva è quella cicatriziale, in cui si hanno alterazioni delle palpebre, con adesioni e retrazioni come entropion, ectropion, trichiasi, e della secrezione lacrimale, che comportano un danno alla cornea (xeroftalmo). L'esito più grave è la comparsa di un'opacità della cornea, che provoca cecità. La terapia si basa sull'uso tempestivo di pomate antibiotiche. I casi più gravi, perlopiù dovuti alla trascuratezza dei soggetti ammalati, necessitano di una terapia chirurgica e talora impongono il trapianto della cornea, una volta che l'infezione sia stata dominata.