Tiglio.
Di riccardo (del 11/03/2014 @ 17:01:17, in Lettera T, visto n. 615 volte)
Nome comune delle diverse specie del genere Tilia (Tilia tomentosa, cordata, vulgaris); di tutte in terapia sono usati i fiori con brattee e l'alburno. I fiori contengono flavonoidi, mucillagini, tiliacione e un olio essenziale in cui è presente il farnesolo: hanno azione tranquillante priva di tossicità, serotoninotropa, antispastica, diaforetica, emolliente, diuretica. Si usano in infuso in tutti gli stati di stress e affaticamento, nell'insonnia, nelle coliche spastiche, nell'angoscia respiratoria e nei raffreddamenti. L'alburno, cioè la seconda corteccia dei rami, si usa in decotto: è un ottimo detossicante e dissolve l'acido urico.