Temperatura basale
Di dr.ssa Anna Carderi (del 28/02/2014 @ 12:12:11, in Lettera T, visto n. 523 volte)
Temperatura del corpo umano che si registra in condizioni basali, cioè al momento del risveglio, prima di iniziare qualunque attività. La TB varia a seconda della fase del ciclo mestruale in relazione alla variazione della concentrazione sierica del progesterone. Nello specifico durante la prima fase del ciclo (fase follicolare o preovulatoria) la concentrazione di progesterone presente in circolo è molto ridotta, per cui la temperatura si mantiene bassa mentre, dopo l’ovulazione (fase luteale o postovulatoria), quando la concentrazione di progesterone si incrementa, anche la temperatura basale aumenta di qualche decimo di grado e si mantiene più alta rispetto a tutti i valori della fase preovulatoria, fino alla mestruazione successiva. Pertanto in un ciclo ovulatorio la temperatura assumerà un andamento cosiddetto "bifasico". Nel caso, invece, in cui si verificasse un ciclo anovulatorio, la temperatura si manterrebbe più o meno costante durante tutto l'arco del ciclo, senza presentare il classico andamento bifasico. Per una corretta misurazione si comincia dal 1º giorno del ciclo (che coincide con l’inizio del flusso mestruale) e si procede fino alla comparsa della mestruazione successiva. La misurazione può essere effettuata con un normale termometro per via vaginale, rettale o orale. I valori della temperatura vengono registrati su un apposito grafico, con i valori della temperatura sulle ordinate e i giorni del ciclo sulle ascisse. È preferibile misurare la temperatura sempre alla stessa ora, ma comunque dopo almeno 4-5 ore di sonno ininterrotto.