Telofase.
Di riccardo (del 28/02/2014 @ 11:25:43, in Lettera T, visto n. 794 volte)
Nella riproduzione cellulare, ultima fase della mitosi, in cui avviene la decondensazione (despiralizzazinoe) dei cromosomi e la formazione intorno ad essi dell'involucro nucleare. I nuclei delle due cellule figlie sono ora formati, ma esse sono ancora unite da un ponte citoplasmatico, attorno al quale, già in tarda anafase, ha cominciato a formarsi una strozzatura che determina l'inizio della citochinesi o citodieresi. La strozzatura è causata dalla contrazione di un anello actomiosinico a circa metà distanza fra i due poli. Al termine della citochinesi, le cellule rimangono per un certo periodo ancora unite da uno stretto budello chiamato "midbody", formato dai microtubuli polari del fuso, prima di separarsi del tutto in due cellule figlie con patrimonio genetico identico, ponendo fine alla fase M del ciclo cellulare. In alcune cellule si verifica una mitosi mutilata: la telofase non avviene e si accumulano all'interno di uno stesso nucleo di una stessa cellula da due ad alcune decine di corredi cromosomici. Questo tipo di cellule si chiama plasmodio. L'esempio principale sono i protozoi del genere plasmodium come il P. malariae. Anche cellule umane vanno incontro a questo processo o patologicamente, come le cellule tumorali, o fisiologicamente come nel megacariocita.