Parestesìe.
Di riccardo (del 03/12/2013 @ 15:31:18, in Lettera P, visto n. 571 volte)
Alterazioni soggettive della sensibilità che si manifestano o in assenza di stimoli (sensazioni anormali e spontanee di formicolio, punture di spilli, caldo e freddo, acqua che scorre), o come ritardi nella percezione. Si riscontrano nelle lesioni del nervo periferico, nelle malattie midollari, nelle lesioni del tronco encefalico, del talamo, della corteccia sensitiva, e perciò non sono specifiche. Pare che alla base delle parestesìe vi sia un processo irritativo o la riduzione di un processo inibitorio sulla trasmissione sensitiva.