Overdose.
Di dr.ssa Anna Carderi (del 19/11/2013 @ 17:48:39, in Lettera O, visto n. 723 volte)
Assunzione di un dosaggio eccessivo di sostanza stupefacente. La più comune e conosciuta è quella da eroina, i cui sintomi sono: depressione respiratoria, con respiro lento, superficiale, irregolare; miosi; diminuzione della pressione e della frequenza cardiaca, fino al sopraggiungere di tachicardia da shock; coma. Può portare a morte, se non si interviene tempestivamente somministrando sostanze antagoniste (naloxone, naltrexone). Sovente l'overdose è conseguenza della ripresa dell'uso di stupefacenti dopo una terapia disintossicante: la disassuefazione dell'organismo implica questa reazione a dosi di sostanza precedentemente ben tollerate. Altre volte si tratta di errore nel dosaggio, dovuto alla variabilità del principio attivo presente nell'eroina del mercato illegale.