Cisti.
Di riccardo (del 29/10/2013 @ 17:30:16, in Lettera C, visto n. 602 volte)
Formazione patologica benigna cava con parete continua, a concamerazioni uniche o multiple, costituita da membrana connettivale con rivestimento interno epiteliale e a contenuto vario. Le raccolte di liquido non delimitate da membrana vengono definite pseudocisti, mentre le raccolte di pus vengono definite ascessi. Di forma generalmente rotondeggiante, possono presentarsi singolarmente o in numero variabile. Una volta formata, una cisti, può scomparire da sola o dover essere rimossa chirurgicamente. Le cisti, reperibili in organi e tessuti diversi, possono essere congenite, parassitarie e acquisite. Le cisti congenite, nascono da adesioni di pieghe nello stadio embrionale, o possono essere causate da infiammazioni, come ad esempio nel caso di borse sierose che si sviluppano in prossimità di articolazioni. Talvolta sembrano comparire senza causa apparente. In alcuni casi le cisti rappresentano uno stadio del ciclo vitale di alcuni parassiti, come l'echinococco. La maggior parte delle cisti presenti nel corpo sono di tipo benigno (disfunzionali). Queste, a volte, producono ostruzione dei vari condotti del corpo creando ostacolo alle naturali secrezioni e vengono classificate come neoplasie Il trattamento varia dalla semplice enucleazione della cisti tramite curette alla sua resezione. Ci sono cisti che regrediscono autonomamente e l'unico trattamento è l'osservazione di possibili sintomi collegati o infezioni.