Litotripsia
Di E.F. (del 12/04/2013 @ 12:01:59, in Lettera L, visto n. 606 volte)
Viene così definita la frantumazione di un calcolo nella vescica urinaria. In passato veniva eseguita con l'aiuto di una pinza detta litotritore che veniva introdotta manualmente nella vescica attraverso l'uretra e manovrata sotto controllo radioscopico. Oggi viene utilizzata una tecnica ad onde d'urto a cui viene sottoposto il paziente in anestesia totale ed immerso in una vasca. L'onda, tramite puntamento computerizzato, disgrega il calcolo fino a renderlo simile a sabbia e quindi facilmente eliminabile con le urine. La litotripsìa a onde d'urto permette di evitare l'intervento chirurgico per l'asportazione dei calcoli della vescia e dei reni su una percentuale molto alta di pazienti.