Encefaliti virali
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 16:18:07, in Lettera E, visto n. 1949 volte)
L'encefalite è un processo infiammatorio dell'encefalo, spesso associato a quello di midollo e meningi. Può essere di natura virale (primitive o secondarie) o non virali (secondarie). All'interno del gruppo di encefaliti primitive troviamo: 1) acute (es. virus della rabbia, enterovirus); 2) subacute (virus del morbillo, malattia di Creutzfeldt-Jakob cioè il morbo della mucca pazza, Kuru); 3) presumibilmente virali (encefalite letargica, encefalite nella malattia di Behcet). Le encefaliti virali sono le più frequenti e presentano inizialmente sintmi di tipo influenzale per lasciare il posto, dopo un breve periodo di regressione dei sintomi a segni neurologici (perchè il virus si sposta nel sistema nervoso). I sintomi comuni a tutte le encefaliti sono torpore o eccitamento, segni di focolaio, espressione cioè di lesioni circoscritte (aprassia, afasia, agnosia, crisi epilettiche generalizzate o parziali), variabili disturbi della motilità e visivi, vertigini, segni neurovegetativi, segni cerebellari, extrapiramidali, meningei e midollari. La diagnosi viene effettuata esaminando il liquor che presenta alterazioni relative alla concomitante meningite, ma può anche risultare normale (soprattutto nei casi di origine virale o immunologica), mentre le analisi del sangue mostrano uno stato infettivo in corso. Non c'è una terapia efficace e quelli a virus lento hanno una prognosi negativa.