Sclerodermia
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 16:14:37, in Lettera S, visto n. 1211 volte)
La sclerodermia è una malattia di tipo autoimmune cronica e progressiva. Il termine deriva dal greco e significa “pelle dura”. In effetti, la patologia causa l'ispessimento della pelle, arrivando nei casi più gravi a interessare i tessuti degli organi interni come i polmoni, il cuore, i reni e l'esofago. Si distinguono due categorie di sclerodermia, che si differenziano a loro volta in diverse tipologie: 1) Sclerodermia localizzata, che può evolversi in morphea o in sclerodermia lineare; 2) Sclerodermia sistemica (detta anche Sclerosi sistemica), che può essere C.R.E.S.T, limitata, diffusa e overlap. Purtroppo al momento non c'è una cura precisa per la sclerodermia, ma una serie di trattamenti possono dare sollievo e rallentare il decorso della malattia, migliorando nel contempo la qualità della vita del paziente. I farmaci che hanno un'azione antifibrotica sono l'interferone, l'isomero D della penicillamina, il tranilast – un derivato dell'acido antranilico –, l'halofuginone, il calcitriolo e l'inibitore chinasico imatinib.