Morfina
Di medicinasalute (del 24/06/2012 @ 17:15:34, in Lettera M, visto n. 1015 volte)
╚ un alcaloide presente nell'oppio; si tratta di una polvere che viene estratta dal liquido lattiginoso raccolto, in seguito ad incisione, dalla capsula immatura del Papaver somniferum. ╚ un potente analgesico agisce sul sistema nervoso centrale, usato come sedativo del dolore. La metilmorfina, nota anche come codeina, è uno dei suoi derivati più comuni, trova impiego contro la tosse; insieme alla morfina cloridato agisce come narcotico, nota è anche la diacetilmorfina, nome chimico dell'eroina. La morfina esercita il suo effetto sul sistema nervoso centrale, SNC, e sullĺintestino, determinando analgesia, sonnolenza, cambiamenti dell'umore (la morfina produce dopo circa mezz'ora dall'assunzione eccitamento ed euforia, poi abulia e riduzione dell'iter ideativo), depressione respiratoria, diminuzione della motilità gastrointestinale, nausea e vomito, può causare spasmo dello sfintere di Oddi: evitare la sua assunzione in caso di coliche biliari. Molteplici sono gli effetti che si hanno a livello della cute, dell'apparato uro-genitale, del sistema immunitario, dell'albero bronchiale, del sistema endocrino e del sistema nervoso autonomo. A seconda della concentrazione e di come viene assunta, la morfina e i suoi derivati sono impiegate in vari modi, ad esempio l'uso come anestetici e nel trattamento del dolore di intensità medio-elevata come quello neoplastico, della tosse, della dispnea acuta soprattutto in caso di insufficienza ventricolare sinistra e di edema polmonare. Il continuo consumo, si parla di intossicazione cronica da morfina, provoca un decadimento psico-fisico generalizzato, anoressia, perdita di peso, disturbi intestinali, miosi, impotenza. L'intossicazione acuta, overdose, invece, è dovuta a dosi elevate di morfina, inizialmente si ha miosi, seguita da midriasi a causa della possibile depressione respiratoria, vomito, cefalea, sonnolenza, anuria e ristagno di feci, respirazione irregolare e piatta, infine cianosi, collasso circolatorio, coma, talvolta morte per paralisi respiratoria. La morfina, come anche l'eroina, provoca assuefazione, dipendenza e sindrome di astinenza.