Tifo esantematico o tifo petecchiale o dermotifo
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 16:07:18, in Lettera T, visto n. 5091 volte)
╚ una malattia di tipo epidemico, caratterizzata da febbre elevata, esantema maculo-papuloso petecchiale il cui agente patogeno èRickettsia prowazeki, trasmessa all'uomo dal pidocchio. Il tifo ha incubazione 8-14 giorni e primi sintomi compaiono improvvisamente con brivido, cefalea, dolori lombari, rachialgia, vertigini, vomito, febbre alta, tachicardia, sensorio obnubilato fino al coma, delirio, tremori, meningismo, esantema a piccole macchie al tronco e agli arti che dopo qualche giorno evolvono in petecchie. Se il decorso è favorevole, la febbre e i segni della pelle scompaiono dopo due settimane. Le complicanze più gravi sono quelle cardiache, polmonari, renali (nefrite), otiti, flebiti, gangrene alle estremità. La terapia: è basata su tetracicline, cloramfenicolo ed eventualmente cortisonici.╚ necessario continuare l'isolamento del soggetto per 20 giorni dopo lo sfebbramento con disinfestazione giornaliera dai pidocchi sia del paziente che dell'ambiente. Nei paesi occidentali il tifo ha ormai poca incidenza ma è consigliata la vaccinazione per tutti coloro che si recano in paesi in cui il tifo è ancora molto presente. Obbligatoria la denuncia.