Melanoma
Di medicinasalute (del 22/05/2012 @ 19:40:49, in Lettera M, visto n. 757 volte)
è un tumore maligno che interessa le cellule del sistema melanocitario (melanociti), si sviluppa in un terzo dei casi su un nevo nevocellulare congenito giunzionale (neo) oppure si manifesta su cute apparentemente sana o in sedi come le mucose visibili, l'occhio, l'ovaio e l'apparato digerente. Questi nevi nevocellulari congeniti possono rappresentare i precursori della neoplasia e quindi è importante tenerli sotto controllo. I soggetti con capelli biondi o rossi, occhi chiari, cute che si arrossa al sole e non si abbronza, che hanno vari nevi acquisiti con colorazioni e forme irregolari sono maggiormente esposti al rischio e quindi è fondamentale il controllo periodico e l'asportazione chirurgica in casi sospette. Ci sono 4 principali casi di melanomi: lentigo maligna si tratta di una varietà con lenta evoluzione, si manifesta generalmente sul volto e più spesso negli individui anziani; a diffusione superficiale forma più frequente, appare su un nevo preesistente, prediligendo le zone coperte; acro lentigginoso insorge su pelle sana o su nevo, spesso in sede palmo-plantare, sottoungueale; nodulare forma più aggressiva, si manifesta su epidermide sana o su nevo, in qualunque regione del corpo; la lesione nodulare cresce estendendosi in profondità ed ulcerandosi in superficie. Un nevo preesistente diventa sospetto quando cambia colore, si estende e si circonda di una chiazza emorragica o sanguina naturalmente. Per di più quando il melanoma appare su una parte di cute indenne, si manifesta inizialmente come una chiazza piana con lenta estensione in superficie, che si evolve modificando il proprio colore e provoca qualche volta prurito o fastidio quindi fondamentale non trascurare le lesioni nelle vicinanze dei nevi. La fase estensiva, iniziale, può durare anche diversi anni, se identificata è fondamentale l’espianto del melanoma ed anche di una parte della pelle sana che c’è intorno. Se il melanoma non viene eliminato evolve nella fase invasiva caratterizzata da uno o più noduli di colore scuro e facilmente sanguinanti. La sua malignità evolutiva si esprime con la diffusione metastatica delle linfoghiandole regionali a tutto l'organismo attraverso la via linfatica e sanguigna.