Brucellosi
Di dr.psico (del 08/09/2007 @ 15:44:44, in Lettera B, visto n. 1137 volte)
Nome comprensivo delle malattie dell'uomo e degli animali, determinate da batteri del genereBrucella. Le più note, per diffusione e gravità, sono la cosiddetta febbre melitense (febbre di Malta o ondulante o mediterranea o anche setticemica del Bruce) dell'uomo, sostenuta dalla Brucella melitensis, e l'aborto epizootico, che colpisce specialmente i bovini, provocato dallaBrucella abortus, Brucella suis, bacillo di Bang). Nell'uomo, la malattia nella forma generalizzata di carattere setticemico, i primi sintomi sono sudorazione, mialgia, febbricola serale intermittente che poi evolvono in febbre elevata, astenia marcata e epatosplenomegalia. Nella sua forma secondaria, spesso cronica, si presenta con forme osteoarticolari (artosinovi, osteoartriti, spondilite), epatitica, endocarditica, orchitica e meningo-encefalica. La prognosi è in genere favorevole anche se grave per le forme acute. La terapia nelle forme acute è basata su tetracicline in associazione con rifampicina; nelle forme croniche recidivanti su vaccino per endovena ad alte dosi progressive e nelle forme poliviscerali il farmaco di elezione è il prednisonone.