metisoprinolo
Di medicinasalute (del 21/03/2012 @ 21:40:30, in Lettera M, visto n. 1448 volte)
È un medicinale che generalmente è assunto per via orale ed è caratterizzato da una tossicità media-bassa. È dotato di azione immunomodulante e antivirale costituito da un complesso di inosina e dimetilaminoisopropanolo p-acetamidobenzoato con un rapporto di 1 a 3. L’effetto immunomodulante (farmaci usati per regolare le complesse e ancora in parte ignote difese immunitarie) del metisoprinolo definisce indirettamente anche quello antivirale che si evidenzia sia su virus a DNA che a RNA quali herpesvirus, virus influenzali, rinovirus, adenovirus, poliovirus; questo è dovuto all’assenza di trasferimento dell’RNA messaggero del virus nei ribosomi della cellula ospite. Inoltre il metisoprinolo migliora la risposta proliferativa dei linfociti T e quella dei linfociti “effettori” potenziando l'azione citotossica e la liberazione di linfochine (nome di sostanze a struttura polipeptidica liberate dai linfociti T).