Melanoma maligno
Di bob (del 30/01/2012 @ 17:54:29, in Lettera M, visto n. 616 volte)
Tumore maligno originario dai melanociti, nella metà dei casi all’interno di nevi pigmentati e nell’altra metà in tessuti quali la cute, l’uvea, la retina. I fattori predisponenti sono l’esposizione alle radiazioni solari, la lentigo maligna, il nevo displasico e il nevo gigante congenito. Da tenere sotto osservazioni sono i nevi con margini frastagliati, forma e pigmentazioni irregolari e segni di infiammazione circostante. Occorre, inoltre, controllare i nevi che cambiano improvvisamente dimensione e consistenza o nei quali la pigmentazione tende a diffondersi alla cute circostante. La diagnosi precoce è fondamentale. E’ importante effettuare un autoesame della cute ogni sei mesi e nei soggetti a rischio, osservare i nevi con la tecnica dell’epiluminescenza. La terapia prevede asportazione completa della lesione e di parte della superficie cutanea sana e circostante. In caso di recidiva è indicata la chemioterapia.