Ecchimosi
Di Admin (del 05/01/2012 @ 15:27:17, in Lettera E, visto n. 1419 volte)
Versamento di sangue nel tessuto sottocutaneo dovuto a rottura, per traumi (contusioni, fratture, lussazioni) o alterazioni patologiche, dei vasi in esso contenuti. Il colore dell’ecchimosi varia in base all’emoglobina contenuta nei globuli rossi che in assenza di ossigenazione polmonare, si trasforma in metaemoglobina e quindi in ematina (verde-brunastra) e in emosiderna (verde-giallastra) e infine si forma la ematoidina (gialla). Generalmente l’ecchimosi si riassorbe entro 15-20 giorni. I sintomi consistono in un iniziale pizzicore seguito da una tensione della parte interessata. La terapia più indicata è l’applicazione, in un primo momento, di freddo che determinando una vasocostrizione limita lo stravaso di sangue e successivamente, di caldo che favorisce il riassorbimento delle sostanze travasate.