AFASIA
Di salute (del 25/06/2007 @ 11:36:31, in Lettera A, visto n. 1058 volte)
Cosa è l’afasia? L’afasia è un disturbo della comunicazione verbale causato da una malattia cere-brovascolare acuta (ictus), da un trauma cranico, da un tumore cerebrale o da altre malattie neurologiche Come si manifesta? La persona mostra difficoltà: a capire ciò che viene detto e ad esprimersi sia verbalmente che a gesti a scrivere, leggere, fare i calcoli a indicare le cose, riconoscere l’ora, orientarsi, usare gli oggetti a comunicare i propri stati d’animo A quali altri disturbi si può associare? La persona può mostrare difficoltà: a muovere gli arti di destra (paresi/paralisi) a vedere un oggetto situato nella parte destra del suo campo visivo (emianopsia) a percepire il tatto o il calore nella metà destra del suo corpo (ipoe-stesia) a deglutire (disfagia) La persona con afasia si stanca più facilmente è meno attenta in certi momenti appare tranquilla, in altri un piccolo insuccesso nell’e-sprimersi o nel fare qualcosa può provocare irascibilità o reazioni ec-cessive può apparire confusa se alla conversazione partecipano più persone si esprime meglio con frasi automatiche (per esempio : "come stai?" "buongiorno"...). Imprecare, cantare, recitare preghiere sono anche questi esempi di linguaggio automatico può ripetere facilmente alcune parole dopo averle sentite, anche se non le sa pronunciare spontaneamente Che cosa si può fare per facilitare la persona afasica nella comunicazione? Incoraggiare la persona a usare tutte le modalità di comunicazione (gesti, disegni, espressioni del volto) Attirare la sua attenzione prima di iniziare a parlare (chiamarla o toccarla sul braccio) Accompagnare le parole con i gesti; usare il disegno e la scrittura per facilitare la comprensione Usare frasi brevi e semplici Lasciare il tempo necessario per rispondere alle domande Imparare a capire quello che vuole esprimere anche da una frase incompleta o da un gesto, o dalla mi-mica Verificare sempre che la persona abbia capito ciò che si sta dicendo