Belladonna
Di Dr.ssa Maglioni (del 31/01/2011 @ 13:19:35, in Lettera B, visto n. 786 volte)
Pianta erbacea perenne, Atropa belladonna, della famiglia delle Solanacee. Ha foglie lanceolate, fiori color bruno e bacche di color nerastro lucide. La pianta fresca contiene iosciamina che seccando si trasforma in atropina. Questa ha diverse funzioni: è in grado di paralizza le fibre nervose che vanno ai muscoli lisci; di ridurre le secrezioni ghiandolari; di rallentare e poi accelerare la pulsazione cardiaca (azione sul vago); di determinare una forte eccitazione cerebrale. Tutta la pianta è tossica, e l'avvelenamento è mortale o comunque sempre grave. In terapia, sotto stretto controllo del medico, si usa come antispastico, dilatatore della pupilla e riduttore della salivazione e della sudorazione. Il nome deriva probabilmente dall'uso che ne facevano le donne in passato che usavano dilatarsi le pupille per avere uno sguardo più attraente.