Olfatto
Di Dr.ssa Maglioni (del 22/12/2010 @ 13:00:49, in Lettera O, visto n. 1160 volte)
È uno dei cinque sensi. Le cellule nervose che funzionano da recettori degli odori sono situate nella parte alta delle cavità nasali e sono chiamate cellule olfattive. Esse sono collegate a una formazione sovrastante chiamata bulbo, a sua volta collegato con il cervello tramite il nervo olfattivo. Questi recettori posti nelle cavità nasali, legandosi alle sostanze chimiche inalate, inviano impulsi nervosi al cervello. I neuroni implicati nella percezione degli odori proiettano oltre che alla corteccia olfattiva primaria, anche al sistema limbico, all'ipotalamo e all'amigdala dove avviene l'interpretazione dell'aspetto “emozionale” dei segnali olfattivi. I recettori hanno una elevata sensibilità discriminativa che arriva a distinguere 10.000 diversi odori. I recettori olfattivi vanno incontro ad adattamento ed assuefazione se siamo sottoposti ad un certo stimolo olfattivo per molto tempo, infatti un odore forte e prolungato nel tempo viene percepito solo per un certo periodo superato il quale i recettori cessano di inviare segnali al cervello.