ADHD
Di Dr.ssa Maglioni (del 20/12/2010 @ 16:59:27, in Lettera A, visto n. 956 volte)
È l'acronimo inglese per indicare il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (Attention Deficit Hyperactivity Disorder), è un disturbo del comportamento dell'età evolutiva. Si stima che ne soffra tra il 3 e il 5% della popolazione in età scolare, con maggiore incidenza nei maschi. Il disturbo si manifesta con un quadro sintomatologico complesso caratterizzato da scarsa adattabilità alle regole sociali, carenza di attenzione, iperattività, impulsività, difficoltà con la parola e con i limiti di spazio e tempo. La diagnosi di ADHD avviene attraverso un’anamnesi di tipo neuropsicologico e alcune indagini cliniche sul sistema nervoso. La terapia si basa principalmente sull’approccio multimodale, in cui cioè sono coinvolti, la famiglia, la scuola ed il bambino stesso. Gli interventi riguardano gli aspetti psico-sociali. Sono stati messi a punto programmi comportamentali e cognitivi per intervenire nella risoluzione di questo disturbo. Nei casi più gravi si ricorre anche all’utilizzo di farmaci a base di dopamina e noradrenalina.