Enfisema
Di dr.psico (del 21/07/2007 @ 17:20:24, in Lettera E, visto n. 2400 volte)
L'enfisema è una patologia che interessa i polmoni, caratterizzata dalla dilatazione degli spazi aerei a valle dei bronchioli terminali, la distruzione delle loro pareti, l'assenza di evidente fibrosi. Si possono distinguere 4 tipi di enfisema: centroacinoso, panacinoso, parasettale e irregolare. La genesi delle due forme principali di enfisema (centroacinoso e panacinoso) non è ancora ben chiara ma l'ipotesi più accreditata sembra essere il meccanismo proteasi-antiproteasi. In base a questa teoria, la distruzione delle pareti degli alveoli sarebbe il risultato di uno squilibrio a livello polmonare tra il sistema di proteasi (in particolare l'elastasi) e quello delle antiproteasi. Se vi sono bassi livelli di alfa1-antitripsina e se i neutrofili sono presenti in numero aumentato (in seguito ad infezioni, fumo di sigaretta, inalazione di inquinanti ambientali) il processo di distruzione del tessuto elastico diventa inarrestabile e si instaura l'enfisema. Di solito il primo sintomo è la dispnea, che inizia in modo insidioso, ma progressivo. In alcuni pazienti, il disturbo principale è la tosse o il respiro sibilante, interpretati come asma. Frequente è la perdita di peso, a volte così grave da far pensare alla presenza di una neoplasia maligna nascosta. L'unico indizio sicuro e presente in maniera costante è un rallentamento dell'espirazione forzata. Il fumo riveste un ruolo fondamentale nell'insorgere dell'enfisema e se il paziente non smette di fumare, la sua speranza di vita dalla comparsa dei sintomi non supera i dieci anni.