Bruxismo
Di medicina (del 18/10/2008 @ 13:05:43, in Lettera B, visto n. 3703 volte)
Il bruxismo è un fenomeno estremamente frequente in età adulta, ma che è possibile riscontrare anche in età pediatrica. Si manifesta con il digrignamento dei denti che avviene nelle fasi di sonno leggero o di sonno REM. Talvolta può verificarsi anche di giorno. Procura un sonno disturbato e, al risveglio, una sensazione di indolenzimento dei muscoli masticatori (il massetere ed il temporale), spesso con dolore a carico dell'articolazione temporo-mandibolare. A ciò si deve aggiungere il fatto che la compressione e lo sfregamento, esercitate inconsciamente durante la notte, possono causare una progressiva della parte superiore dei denti, letteralmente "limati" da quest'azione impropria e innaturale. A sua volta il danno allo smalto dentale può creare un'aumentata sensibilità al caldo e al freddo (può esservi anche fastidio nella pulizia dei denti con lo spazzolino) e qualche difficoltà nell'aprire completamente la bocca. Cause del bruxismo o eziologia Vi sono oggi varie ipotesi che correlano il bruxismo a: Fattori locali: sono da ricercarsi in qualche interferenza nei contatti delle superfici tra i denti sopra e quelli sotto, causata da otturazioni o carie che alterano la struttura dei denti. Vanno anche inclusi alcuni fattori irritativi come le pericoronariti acute e le gengiviti. Fattori sistemici: possono dipendere da parassiti intestinali, carenze nutrizionali, disturbi del sistema endocrino ed allergie. Fattori psicologici: vengono qui considerati i disturbi della personalità ed eventuali condizioni di stress. Si è notato i bambini affetti da ritardo mentale o gravi disturbi neurologici (encefalopatie, paralisi cerebrali) tendono a soffrire di questo problema. Tra l'altro esso sembra anche correlato ad altri disturbi del sonno, come il parlare mentre si dorme, l'enuresi notturna (fare pipì a letto) e crampi notturni. I parassiti intestinali, specialmente gli ossiuri, rappresentano la causa principale e purtroppo spesso riconosciuta di questo problema. Questo sintomo si nota maggiormente durante il sonno dei bambini e può rappresentare una risposta nervosa all'irritazione portata dalle sostanze tossiche secrete dai parassiti. A qualcuno potrà sembrare incredibile, ma molte persone, adulte e bambini, soffrono attualmente di parassitosi intestinale. Ricordiamo che le uova dei parassiti si sciolgono poco tempo dopo l'evacuazione, pertanto un eventuale esame delle feci, inteso a rilevarli, deve essere fatto subito dopo l'evacuazione.