Totano (Calamaro)
Di salute (del 06/10/2007 @ 18:00:46, in Lettera T, visto n. 6240 volte)
Il calamaro è un mollusco del genere Loligo, simile al totano, da cui si differenzia per la presenza di alette sui lati del corpo. ╚ dotato di corpo snello lungo circa 50 cm, con un mantello cilindrico sopra il capo che contiene gli organi interni; presenta una conchiglia cornea interna (il calamo) allungata a forma di lancia, dieci tentacoli, di cui due più lunghi e prensili e una borsa del nero, che contiene liquido scuro, simile all'inchiostro, che l'animale secerne a scopo di difesa. Il corpo ha due pinne unite a formare un rombo (nel totano, spesso confuso con il calamaro, le pinne formano un triangolo), il capo ha due occhi laterali. Il calamaro ha in tutto dieci braccia con ventose: otto più corte e due tentacoli più lunghi con estremità a forma di clava. Sono note in tutto ventidue specie di calamari del genere Loligo diffuse nei mari di tutto il mondo. Nel Mediterraneo ne vivono due specie: Loligo forbesi e Loligo vulgaris. Nel nostro mare la lunghezza massima dei calamari è di 40 cm, mentre sono molto comuni gli esemplari di 15-25 cm. Lungo le nostre coste il calamaro si pesca quasi ovunque, ma le quantità maggiori sono pescate in Sicilia (il 43% del totale nazionale) e in Adriatico (il 35%). I calamari sono venduti freschi o congelati; è preferibile scegliere molluschi piccoli (più giovani) perché sono più teneri e gustosi. In questo caso non è necessario prepararli prima di consumarli; negli esemplari più grandi si devono invece eliminare intestini, fegato, eventuali uova, becco e la conchiglia. Le carni sono magre, con un buon contenuto di vitamine e sali minerali, ma sono ricche di tessuto connettivo, per cui richiedono una buona masticazione. Gli esemplari freschi hanno un colore intenso e brillante; quando non sono freschi tendono a ingiallire. A causa del basso contenuto calorico e del relativamente alto indice di sazietà, il calamaro è un'ottima fonte di proteine a basso tenore calorico. Ovviamente è preferibile astenersi dal consumarlo fritto, come invece è tradizione; preferibilmente, va gustato in insalate di mare con poco olio oppure in umido con altri molluschi. Ved. anche Frutti di mare. INFO AL. - Carboidrati: 0,6; proteine: 12,6; grassi: 1,7; acqua: 80; calorie 68. Parte edibile: 65; calorie al lordo: 44.